Presentazione

Il riconoscimento del diritto all’educazione, all’istruzione e al lavoro per il diverso, ovvero colui che non rientrava nella norma per caratteristiche fisiche, psichiche e/o sensoriali, č stata una conquista lunga e difficile.
L’evoluzione normativa sia nazionale che regionale (con i relativi modelli organizzativi) ha portato all’attuale integrazione dei soggetti disabili sia nel contesto scolastico, sia in quello sociale/lavorativo. La legge 5 febbraio 1992, n. 104 “Legge Quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate” rappresenta una tappa fondamentale nel processo di integrazione delle persone handicappate in tutti i settori.
Il Servizio Sociale Professionale opera in collaborazione con il Distretto Sanitario, con i Servizi Educativi, con le istituzioni scolastiche, con il C.I.S.I. (Consorzio Isontino per i Servizi Integrati) e con il Centro per l’Impiego per dare una risposta integrata e condivisa con il soggetto diversamente abile ed il nucleo familiare di appartenenza.